Come porre rimedio alle allergie di stagione?

October 15, 2017

 

 

Il corpo ci mostra dell’allergia su parti localizzate: arrossamento degli occhi, naso che cola, produzione copiosa di muco (statisticamente bianco), prurito, respirazione difficoltosa, raffreddore, tosse. Ma ogni segnale è preciso e porta con sé un vissuto psicologico irrisolto.

Al giorno d’oggi basta soffrire di una qualsiasi repulsione per affermare con certezza “sono allergico al tal sostanza” e di corsa ci precipitiamo in farmacia per comprare l’antistaminico del caso (scelto a caso). Ma l’evidenza è esattamente quella opposta, ovvero:

L’allergia ci porta a ciò che non ci piace

In un altro articolo abbiamo visto che nel caso di una cattiva digestione molto dipende da ciò che mangiamo, ma la maggior parte dell’energia proviene da come mangiamo.
L’allergia invece è sempre legata ad un’emozione dormiente, ad un ricordo di una situazione sgradevole che vorremmo rielaborare ma per blocchi energetici non riusciamo a farlo.

Esempi pratici di allergie comuni

Allergia ai peli di animali: Nella quasi totalità dei casi l’allergia è nei confronti di un animale che adoriamo, che amiamo; ma scavando a fondo troveremo una situazione spiacevole legata a quel particolare animale, il quale ogni volta che lo incontriamo, risveglia in noi un ricordo sgradevole, un’allergia.

Allergia alla polvere: la polvere, segnale di sporco, ci richiama alla memoria qualche situazione in cui ci siamo sentiti sporchi, inadatti.

Allergia stagionale: il cambio di stagione ci spinge al cambiamento anche interiore o ci ricorda momenti della vita che avremmo voluto non vivere o che vorremmo cambiare. Nella fattispecie molte persone soffrono di allergie nel periodo primaverile perché probabilmente la Primavera è associata a qualche evento sgradevole o semplicemente perché implica cambiamento.

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